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Spontaneous liver rupture associated with anticoagulant therapy A case report

Authors :
Marco, Clementi
Sara, Colozzi
Stefano, Guadagni
Beatrice, Pessia
Federico, Sista
Mario, Schietroma
Andrea, Della Penna
Gianfranco, Amicucci
Source :
Annali italiani di chirurgia. 6
Publication Year :
2017

Abstract

Spontaneous hepatic rupture without underlying liver diseases is uncommon entity. We report a rare case of spontaneous rupture of liver hematoma in patient treated with warfarin end enoxaparin sodium because of pulmonary embolism. Two day after admission the patient complained generalized abdominal pain and hemodynamic instability. The abdominal US and TC scan revealed free fluid and lesion at right liver lobe. The patient, despite intravenous fluid support and blood transfusion, was hemodinamically instable and urgent laparotomy was needed. At laparotomy, it was found that a subcapsular haematoma, involving the diaphragmatic face of the right liver, had ruptured into peritoneum. Hepatic bleeding was stopped using a conservative approach by Pringle manoeuvre, parenchymal suture and fibrin sealant. There was no complication related to hepatic surgery but the patient died because of new massive pulmonary embolism 10 days after surgery. The absence of underlying liver pathology was confirmed by autopsy examination. This case report suggests that the possibility of spontaneous liver rupture should be considered in patients being treated with oral anticoagulants. Early diagnosis are critically important given the high morbidity and mortality. Aggressive resuscitation and immediate exploratory laparotomy is needed when hemodynamic instability occurs. In our case a quick, safe and effective control of bleeding was provided by partial vascular occlusion, parenchymal suture and topical haemostatic agent.Anticoagulant therapy, Araumatic hemoperitoneum, Liver hematoma.La rottura spontanea di fegato in assenza di malattie epatiche concomitanti è un evento abbastanza raro. Nel nostro lavoro illustriamo un raro caso di rottura spontanea di fegato in un paziente in trattamento con warfarin ed enoxaparina sodica a causa di una embolia polmonare. Due giorni dopo la dimissione il paziente lamentava dolori addominali generalizzati e presentava instabilità emodinamica. L’ecografia addominale e la TC addome mostravano versamento libero in addome ed una lesione a carico del fegato destro. Nonostante la terapia infusionale di supporto e le trasfusioni, il paziente continuava ad essere instabile da un punto di vista emodinamico; si decideva pertanto di eseguire una laparotomia d’urgenza. Alla apertura della cavità addominale vi è stato il riscontro di un ematoma sotto-glissoniano che coinvolgeva la faccia diaframmatica del fegato di destra e che si era aperto in addome. Il sanguinamento è stato controllato con approccio conservativo utilizzando la manovra di Pringle, sutura del parenchima ed uso di emostatici. Non si sono osservate complicanze correlate all’intervento ma il paziente è deceduto a causa di un nuovo episodio di embolia polmonare massiva, in decima giornata postoperatoria. L’esame autoptico ha confermato l’assenza di patologie epatiche concomitanti. La possibilità di una rottura spontanea di fegato andrebbe sempre considerata in pazienti in trattamento con anticoagulanti. La diagnosi precoce è fondamentale date l’alta morbilità e mortalità. Una terapia rianimatoria aggressiva ed una laparotomia esplorativa d’urgenza sono indicate in caso di instabilità emodinamica. Nel nostro caso, un rapido e sicuro controllo dell’emostasi sono stati possibili grazie ad una emostasi compressiva, sutura diretta del parenchima ed uso di emostatici.

Details

ISSN :
2239253X
Volume :
6
Database :
OpenAIRE
Journal :
Annali italiani di chirurgia
Accession number :
edsair.pmid..........99594fbc20eb01da8e9ad0de306d7c4d